

Cosa ricorda degli anni in cui ha interpretato il ruolo di Vivian Grant?
Petronia Paley: Dopo aver lasciato Another World, c'è stato un periodo della mia vita durante il quale non ho lavorato nel daytime, poi ho ottenuto il ruolo di Vivian Grant. Ero immensamente felice di poter tornare a fare ciò che ritenevo il lavoro della mia vita. Ho adorato lavorare insieme ad Amelia Marshall (Gilly Grant); siamo diventate ottime amiche e confidenti e ho fatto anche altre belle amicizie.
Ma probabilmente il ricordo più grande è quello dolce/amaro che riguarda Paul Rauch. A un certo punto è diventato il produttore esecutivo di Sentieri. Lo avevo avuto come produttore nella soap Another World, e l'ho sempre considerato il mio angelo custode televisivo personale, e naturalmente ero contenta di averlo come produttore esecutivo di Sentieri, ma ironicamente è stato proprio lui a dirmi che Guiding Light non aveva più bisogno di me. Ma in un certo senso, forse, ha continuato ad essere il mio angelo custode perchè mi ha portata a riflettere su me stessa e a rimettermi in discussione. GL è stata senza dubbio la fine di quella parte della mia vita, ed escludendo la partecipazione ad una puntata di One Life to Live, non sono più stata in nessun'altra soap opera.
Cosa ricorda della controversa storia di Griffin e Gilly?
Petronia Paley: Ero elettrizzata per la storia di Griffin e Gilly. Le soap sono fatte di intrecci, colpi di scena, sorprese e melodramma. DRAMMA!! Gli attori vogliono storie e l'opportunità di essere i protagonisti in una storia. E quella storia attinge ad aspetti interessanti ed appassionanti della storia americana.
Quando Vivian e Griffin erano molto giovani, erano due attivisti dei diritti civili. Com'è oggi l'America di Obama secondo il suo punto di vista?
Petronia Paley: La presidenza di Obama si poggia certamente sulle spalle di quei milioni che hanno sofferto, che hanno sopportato e sono morti per arrivare a questo. E' un ulteriore passo nella consapevolezza dell'evoluzione dell'umanità il fatto che noi siamo una sola specie e non razze separate per essere giudicate superficialmente e messe in categorie.
Si aspettava la cancellazione di Sentieri?
Petronia Paley: La cancellazione di GL non mi ha stupita. Le voci di una cancellazione giravano da diverso tempo. Mi ha rattristato la perdita del lavoro da parte degli attori e di tutte le persone coinvolte nella realizzazione e produzione della soap. Quando sono arrivata a New York per la prima volta come una giovane attrice, c'erano circa 12 soap prodotte, e anche se non c'erano grandi possibilità per gli attori di colore, c'era sempre la possibilità di lavorare. Ora non c'è più questa possibilità indipendentemente dal colore della pelle e dall'etnia. Quando anche Così gira il mondo finirà, resterà solamente una soap a New York. Ciò è molto triste. Ma la speranza deve durare in eterno e io credo fermamente che se una porta si chiude, inevitabilmente se ne aprirà un'altra.
Ha più guardato Sentieri e ha visto la puntata finale?
Petronia Paley: Dopo aver lasciato Guiding Light non l'ho più seguito e non ho neanche visto il finale.
Crede che il genere delle Soap Opera stia morendo?
Petronia Paley: Secondo me tutte le forme artistiche o i generi televisivi passano attraverso un flusso e riflusso ciclico. Tutte le cose devono cambiare, evolversi, trasformarsi e affrontare l'estinzione. Finchè (e se) qualcuno con una mente brillante e creativa non avrà qualche nuova idea per rilanciare le soap, allora si potranno considerare come un genere che sta per estinguersi.
Cosa ne pensa delle web series come Venice e Gotham?
Petronia Paley: Non ho mai visto le nuove web series Venice e Gotham. Amo recitare, quindi se qualcuno volesse ingaggiarmi offrendomi un ruolo che mi piace, lo farei di corsa.
È ancora in contatto con i suoi amici di Sentieri?
Petronia Paley: Recentemente ho rivisto Geoffrey Ewing (Griffin Williams) a teatro. Sua moglie scrive opere teatrali ed era tra il pubblico. E ho rivisto Kevin Mambo (Marcus Williams), che recitava in FELA, un fantastico show a Broadway. Lui è il protagonista.
Quali lavori sta facendo adesso?
Petronia Paley: Da quando ho lasciato Sentieri sono stata molto impegnata. Ho cominciato a fare molto teatro, sia commedie classiche che contemporanee e mi sono data anche alla regia. Ho anche scritto un "One person show" dal titolo "On the way to Timbuktu" che è stato prodotto e ha ricevuto delle ottime critiche. Ora sto scrivendo la seconda parte. Ho anche iniziato a insegnare e ho fondato l'Actor Acting Workshops.
C'è qualcosa che vuoel dire ai suoi fans Italiani?
Petronia Paley: Ai miei fans italiani vorrei dire: vi amo, amo il vostro fantastico paese, il vostro cibo, il vostro cinema, i vostri miti antichi e le storie e vi ringrazio per il vostro interesse nei miei confronti.
E noi ringraziamo lei per la sua disponibilità!!
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