Come hai iniziato la tua carriera nel mondo del doppiaggio e qual è stato il primo programma che hai doppiato?
Marinella Armagni: Ho iniziato ormai parecchi anni fa la mia avventura nel mondo del doppiaggio. E’ avvenuto tutto in maniera del tutto casuale. All’epoca recitavo a teatro e non sapevo nemmeno dell’esistenza del doppiaggio a Milano. Mai preso in considerazione … All’improvviso però la Compagnia teatrale con la quale lavoravo da tempo subì una forte crisi, così cominciai a guardarmi intorno. Oltre a fare provini teatrali andai a parlare con un funzionario RAI per capire se c’erano possibilità di lavoro. Lui fu molto gentile, ma non ottimista. A un certo punto saltò fuori con un consiglio (forse gli piaceva la mia voce): “perché non tenta la fortuna nel mondo del doppiaggio?” Io lo guardai perplessa, ma seguii il suo consiglio, girai le poche sale di doppiaggio che c’erano all’epoca e dopo qualche provino scoprii che forse sì, ce la potevo fare! Una cosa buffa, forse un segno del destino … il primo provino lo feci proprio su un personaggio di Sentieri!
Uno dei primi personaggi che doppiai fu una bellissima ragazza brasiliana nella telenovela “Ciranda de Pedra” … e non posso dimenticare la radio della polizia di un telefilm poliziesco degli anni ’80, “Adam 13”. In realtà lì facevo più la speaker che la doppiatrice, ma imparai tantissimo assistendo ai turni di doppiaggio diretti da un attore come Mimmo Craig. Mimmo mi ha insegnato moltissimo anche sulla direzione del doppiaggio che ora rappresenta una parte molto importante dellamia esperienza in questo ambito.
Quando Sentieri è arrivato in Italia sapevi che si trattava di un programma che stava facendo la storia della TV e che era nato come programma radiofonico? Eri consapevole del fatto che non c'erano un TOT di puntate ma che si trattava di una serie a tempo indeterminato?
Marinella Armagni: Quando Sentieri è arrivata in Italia praticamente non ne sapevo nulla… all’epoca ero interessata esclusivamente al teatro. Poi è stata una specie di escalation… il mio primo personaggio, -Hillary Bauer- la prima esperienza come dialoghista e poi tutto il resto. Quando qualche giorno fa abbiamo avuto la certezza che la soap chiuderà in America, devo ammettere di aver avuto un momento di … come definirlo?.. sconforto? Incredulità? Tristezza?... beh un po’ di tutto questo. È davvero un’epoca che si chiude, almeno nella mia vita professionale e credo di condividere questi sentimenti con molti altri colleghi milenesi.
Come sei stata scelta per il ruolo di Hillary Bauer? C'e' qualche scena di Hillary che hai doppiato che ricordi particolarmente?
Marinella Armagni: Ero gli inizi della mia carriera di doppiatrice e Hillary non era un
grosso personaggio...cosi' mi ha aiutato a crescere e migliorare...naturalmente i responsabili di allora pensavano che la mia voce fosse adatta... sono passati parecchi anni, ma ricordo ancora le puntate della "mitica" San Rios e la sua cotta per Fletcher.
Quando fate i provini per i nuovi personaggi, quali sono i criteri di scelta? Cercate qualcuno che abbia la voce simile a quella originale oppure cercate il giusto abbinamento tra la voce e il volto? (o altro)
Marinella Armagni: La scelta dei doppiatori che partecipano ai provini per i nuovi personaggi è sempre un passaggio molto delicato. Naturalmente il primo criterio è che non abbia doppiato recentemente altri personaggi, perché il pubblico affezionato ed esigente di Sentieri ha un orecchio incredibile e associa immediatamente una voce al personaggio che ha doppiato! ... Poi, per quanto mi riguarda, è anche una questione di istinto. Dopo aver riflettuto e aver ristretto la cerchia, in modo assolutamente naturale capisci che quei doppiatori (spesso “quel” doppiatore) sono i più adatti al personaggio. Non è solo una questione di voce, è anche una questione di personalità, del modo in cui quella voce si “incolla” al personaggio .…
Tu fai anche direzione di doppiaggio. Secondo te quali attori o attrici ci hanno guadagnato con il doppiaggio?
Marinella Armagni: Non per fare un complimento ai miei colleghi, ma direi che la maggior
parte degli attori americani ci guadagna, anche perché spesso il criterio per sceglierli è più quello dell'essere carini e fotogenici, piuttosto che bravi attori.Come sempre ci sono delle eccezioni..mi vengono in mente al volo Reva e Buzz, interpretati come saprete da ottimi attori e doppiati altrettanto bene da Lella Costa e Giorgio Melazzi.
Ti sei mai appassionata a Sentieri o per te e' solo il tuo lavoro?
Marinella Armagni: Impossibile non farsi coinvolgere....stiamo percorrendo la vita insieme a loro da anni ormai, quindi sono un po' di famiglia...
Tre personaggi che avresti doppiato volentieri...
Marinella Armagni: Sono stata molto felice di doppiare Maeve, era "giusta" per me, ma a quanto pare tutte quelle che doppio finiscono male !!!Bombe ed elicotteri che cadono...una tragedia...Ora c'è Doris, anche se praticamente appare solo per i processi "storici"...
Ti piace il personaggio di Doris Wolfe? Ti diverte doppiarla e ti fa piacere che il personaggio avrà molto più spazio nelle prossime puntate?
Marinella Armagni: Doris Wolfe è adorabile … nel senso che per me rappresenta una bella sfida. Di solito la mia voce è associata al viso e alla personalità di donne diciamo … “buone”. Doris è una donna in carriera, sicura di sé. La sua professione la fa essere intransigente, a volte dura. Ora aspetto con ansia i prossimi sviluppi veramente sconvolgenti e assolutamente inaspettati … Sono curiosissima e ho tanta voglia di tornare a doppiare un bel personaggio dopo la mia amatissima Maeve Stoddard! Vorrei anche ringraziare Orlagh Cassidy che nell’intervista è stata molto carina nei miei confronti!
Di che altro ti occupi attualmente oltre al doppiaggio di Sentieri? Quali altri progetti hai in cantiere?
Marinella Armagni: Sentieri rappresenta una bella fetta del mio lavoro, ma naturalmente mi occupo della direzione del doppiaggio e dell’adattamento dei dialoghi di altri lavori. Anche qualche film per le sale, home video e cartoni animati. Faccio parte dell’ADAP, l’associazione dei doppiatori pubblicitari e quindi qualche volta sentirete la mia voce in qualche spot radiofonico o televisivo. Certo non posso dimenticare di aver cominciato dal teatro e a volte c’è un po’ di nostalgia, una piccola voglia di riprovare dopo tanto tempo. Per ora mi sono limitata a letture di brani di prosa o poesie durante varie manifestazioni. In futuro chissà …
Hai mai doppiato cartoni animati? Trovi sia più difficile, facile, divertente o noioso?
Marinella Armagni: Per quanto riguarda i cartoni animati, non sono proprio la mia specialità … ma ovviamente ho doppiato anche quelli. Ricordo con piacere alcuni personaggi particolari, un po’ misteriosi … in qualche puntata delle tartarughe ninja o cose simili. Molte mamme, qualche nonna, di tutto un po’….
Tornando a parlare di Sentieri, hai qualche aneddoto da raccontare?
Marinella Armagni: Qualche anno fa sono stata a New York e ne ho approfittato far farmi ospitare sul set..sarebbe lungo raccontare tutto, ma è stato davvero molto divertente e istruttivo...per non parlare dell'organizzazione e dell'altissima professionalità di tutti quelli che ci lavorano...E' stato entusiasmante,davvero... Colgo poi l'opportunità che mi ha dato il nostro magico Marcello per ringraziare lui, tutti quelli che collaborano al sito e gli eroici fans di Sentieri...cerchiamo di sostenere sempre la nostra soap preferita!!
Ciao a tutti.
Ciao a te e Grazie Mille per la tua disponibilità e la tua gentilezza!!
|