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MARINELLA
ARMAGNI E MARCELLO MARINO |
...Da
oltre 20 anni, la SEDE si occupa del doppiaggio di
Sentieri. Le puntate che quotidianamente seguiamo in televisione,
sono il frutto del lavoro di tantissime persone che devono tradurre,
adattare, dirigere e prestare la propria voce ai personaggi della
serie.
...Grazie
a Marinella Armagni (Voce di Hillary
Bauer, Maeve Stoddard, Perdita, Doris Wolfe) ho avuto il privilegio
di assistere al doppiaggio di alcune scene della Soap.
...Avevo
appuntamento alla SEDE di Milano dove la responsabile
di Sentieri, la disponibilissima Anna LoMuscio,
mi stava aspettando. Mentre Anna
mi portava in sala di doppiaggio, siamo passati da una sala d’attesa
dove un uomo stava leggendo il giornale aspettando il suo turno di
doppiaggio. Si trattava di Marco Balzarotti (voce
di Edmund Winslow, Johnny Bauer, Floyd Parker),
una persona estremamente gentile che dopo le presentazioni si è
scritto l’indirizzo del sito promettendo di visitarlo. Subito
dopo Anna mi ha portato in una stanza all'interno della quale
c'era la sala di doppiaggio. All'esterno della sala c'era Rossana
Bassani (Trish Lewis, Sarah Shayne, Vivian
Grant) che faceva la direzione del doppiaggio. Il lavoro si svolge
sia dentro che fuori la sala.
...Al di fuori
troviamo il direttore del doppiaggio e un fonico davanti ad una serie
di sofisticate apparecchiature tra cui un mixer audio e un monitor.
...Il direttore
del doppiaggio è un vero e proprio regista e tramite il microfono
comunica con gli attori che si trovano dentro la sala di doppiaggio
per dare indicazioni sul lavoro svolto, da svolgere e per correggere
alcune imperfezioni dell’audio. Infatti, grazie ad un display
che mostra graficamente il sonoro registrato, è possibile vedere
se ci sono delle imperfezioni. Inoltre si accorge se la battuta che
ha recitato l’attore è in sincronia con le immagini.
Questo è possibile grazie ad un monitor che mostra l’audio
appena registrato contemporaneamente al video.
...Il direttore
del doppiaggio segue il suo copione e suggerisce, qualora ce ne fosse
bisogno, di cambiare leggermente qualche battuta per farla rientrare
nei tempi giusti. Tutte le variazioni vengono segnate sul copione.
...La sala
di doppiaggio è quasi completamente al buio. Le uniche luci
sono quella del video e la luce che illumina il leggio. Una vetrata
permette di vedere all’interno della sala.
...Ogni attore
ha con se il copione con le battute da recitare. Inizialmente guarda
la scena in lingua originale e studia i tempi di recitazione. Successivamente
fa qualche prova leggendo la battuta e provando a seguire l’attore
sul video. Appena ha preso confidenza con la scena prova a registrare.
Non sempre il risultato è buono al primo tentativo: spesso
è necessario riprovare diverse volte prima che l’anello
(termine tecnico usato per chiamare la “scena” da doppiare)
venga bene. Tantissime volte è lo stesso doppiatore che chiede
di poter rifare la scena perché non è soddisfatto del
risultato finale. Bisogna sottolineare la professionalità degli
attori che non esitano a riprovare diverse volte finché la
scena non viene perfetta.
...Gli attori
possono doppiare sia da soli che con altri colleghi. Ci sono pro e
contro in entrambe le situazioni. Quando si recita da soli non si
sentono le voci del partner “televisivo” (a meno che non
abbia già doppiato le sue scene in precedenza) e dovendo organizzare
due turni di doppiaggio si perde più tempo. Doppiando insieme
ad un altro collega da un lato è possibile risparmiare tempo,
ma dall’altro è possibile anche perderne di più:
avviene infatti, che se uno degli attori sbaglia una battuta e la
sua frase è sovrapposta a quella di un altro attore, sono entrambi
costretti a recitare da capo, anche se una delle due battute era venuta
bene.
...Anche al
doppiatore è permesso di cambiare alcune parole delle sue battute,
perché magari si rende conto che una frase diversa che ha lo
stesso senso entra meglio nei tempi. Anche lui modificherà
il suo copione inserendo le variazioni.
...Durante
la mia visita alla SEDE ho assistito sia al doppiaggio
fatto da un singolo attore che in coppia. Al mio arrivo Flavio
Arras stava doppiando Joey Lupo. Poco dopo ho assistito
al doppiaggio di una scena in cui recitavano insieme Marco Balzarotti
(Edmund) insieme ad Anna Maria Tulli (Tammy).
...È
stato incredibile assistere alla metamorfosi di Marco Balzarotti
che stentavo a riconoscere come Edmund mentre parlava con
me al mio arrivo ma che in sala di doppiaggio aveva l’inconfondibile
voce del principe Edmund Winslow.
...Tutta questa parte
appena descritta avviene, ovviamente, dopo che ogni puntata è
stata tradotta e adattata. Ma il lavoro non termina qui. Una volta
doppiate le singole scene, un altro tecnico si occupa del sincronismo
finale delle battute. Tutta la puntata poi viene riversata con l’audio
in italiano su un disco magneto ottico.
...Nella fase
successiva verranno inseriti i vari effetti sonori e la colonna sonora
.
...Mentre Rossana
Bassani continuava a dirigere “Edmund e Tammy”,
Anna mi ha portato in un’altra stanza dove ho conosciuto
un altro tecnico: Gaspare Ciravolo, fratello del
doppiatore di Tom Selleck nella serie Magnum PI.
...Inutile
dire che anche quest’ultima persona è stata con me molto
disponibile e gentile. Ha risposto a tantissime domande e si è
soffermato a parlare della situazione italiana di Sentieri
e di tanti altri argomenti collegati al doppiaggio in genere. Mentre
lavorava mi spiegava passo passo quello che faceva. Anche il signor
Ciravolo si trova davanti ad una serie di apparecchiature
tra cui un computer.
...Mi spiegava
che le puntate arrivano con diverse colonne sonore: il parlato, le
musiche, gli effetti sonori. Il suo compito è quello di sovrapporre
alla puntata già doppiata in italiano, la colonna internazionale
che arriva dagli Stati Uniti e di regolare i volumi in modo tale le
voci non vengano coperte dal resto dell’audio. Mi spiegava che
per Sentieri (al contrario di altri prodotti che devono doppiare)
i vari volumi vengono equilibrati in modo tale da dare un effetto
cinematografico.
...A volte
capita che alcune musiche (specialmente le canzoni commerciali) non
arrivino con le puntate americane, ed è costretto ad aggiungere
dei pezzi che in originale non erano nella puntata.
Altre volte, se una scena è troppo lunga e senza un commento
musicale, è lui stesso che cerca di rendere la scena meno monotona
inserendo una musica che abbia attinenza con quella scena.
...Nel suo
computer ha un vasto repertorio di musiche appartenenti alla colonna
sonora originale di Sentieri e a seconda della situazione
inserisce quella più appropriata.
...Oltre alle
musiche, il computer è provvisto di numerosi effetti sonori
tra cui quelli degli ambienti. Gaspare Ciravolo si è
divertito a farmi vedere una stessa scena con effetti sonori diversi,
come ad esempio casa Lewis con il rumore degli uccellini
come se fosse una scena all’aperto.
...Mi spiegava
che spesso è necessario inserire un leggero rumore di fondo
per evitare che la scena risulti troppo ovattata e irreale. Ha provato
a mostrarmi sempre la solita scena in casa Lewis con e senza
il rumore di fondo, e la differenza era notevole. Senza il rumore
di fondo tutto sembrava finto.
...Dopo aver
commentato il doppiaggio di Sentieri e di altri programmi,
ho lasciato il signor Ciravolo al suo lavoro. Poco prima
di andare ho avuto anche la possibilità di conoscere un’altra
voce storica di Sentieri, nonché figlio di un grande
attore italiano: sto parlando di Gabriele Calindri,
voce di Phillip Spaulding e figlio dell’indimenticabile
Ernesto Calindri.
...Tutte le
persone che lavorano alla versione italiana di Sentieri,
svolgono il proprio lavoro con passione e professionalità e
ci tengono ad ottenere un prodotto finito che sia perfetto sotto tutti
i punti di vista. Io posso solo ringraziare tutte le persone che mi
hanno permesso di fare questo splendido viaggio all’interno
del mondo del doppiaggio della nostra Soap che mi ha fatto scoprire
tante cose che guardando Sentieri da casa non si possono
sapere.
...Grazie dunque
a Marinella Armagni, Anna LoMuscio,
Gaspare Ciravolo, Rossana Bassani,
Anna Maria Tulli, Marco Balzarotti,
Flavio Arras e Gabriele Calindri.