Era da tempo che la produzione cercava di capire cosa volesse il pubblico e la P&G aveva iniziato a condurre una lunga ricerca coinvolgendo personalmente i fans della soap opera e chiedendo il loro parere, ovvero quello che a loro piaceva e ciò che non era di loro gradimento. Il pubblico contestava tutte quelle cose che non avevano molto senso: i personaggi non vanno quasi mai a lavorare o non si trovano spesso nelle loro case.
Le scene si svolgevano in quei set che in quelle determinate settimane erano montati e di conseguenza tutti si incontravano ai Cedri, o al Beacon, o al Company. Non era possibile vedere nessuno mentre faceva il rifornimento di carburante alla propria macchina o altre cose normali di tutti i giorni. Durante le interviste i fans chiedevano "realtà".
Tutti i risultati di queste ricerche sono stati successivamente mostrati a Barbara Bloom (Vice Presidente della CBS del settore Daytime) che iniziò a parlarne seriamente con Ellen Wheeler e la stessa cosa fece la P&G.
In quel periodo Cast & Crew di Guiding Light avevano appena finito di girare la puntata speciale realizzata per i 70 anni a New Orleans e girata completamente con queste telecamere a mano. Il girato dava un totale senso di realtà che Ellen Wheeler avrebbe voluto percepire non solo in quella puntata, ma ogni giorno.
Fu proprio così che a Ellen Wheeler venne l'idea di sfruttare quel tipo di ripresa per le puntate regolari e nel mese di Settembre venne fatto l'annuncio ufficiale a tutto il cast e al resto dei tecnici informandoli dei cambiamenti a cui sarebbero andati incontro nei mesi a venire.